A quasi tre anni dall’insediamento, il Governo Meloni si trova di fronte a un verdetto chiaro da parte degli italiani. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Youtrend per Sky TG24, ben il 62% degli intervistati esprime un giudizio negativo sull’Esecutivo, contro un 34% di pareri positivi. I dati, pubblicati il 16 luglio 2025, offrono uno spaccato interessante sull’opinione pubblica dopo i primi mille giorni di legislatura.
L’analisi del consenso si estende anche ai singoli ministri, rivelando un apprezzamento differenziato all’interno della compagine governativa.
Giorgetti il Più Apprezzato, Salvini e Santanchè in Difficoltà
Nel panorama dell’Esecutivo, spicca il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che emerge come il ministro più apprezzato con un tasso di approvazione netto del -2%. Un dato che, pur rimanendo in campo negativo, lo posiziona nettamente al di sopra degli altri membri del Governo. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si attesta invece a un tasso di approvazione netto del -21%.
Agli ultimi posti della classifica di gradimento si trovano due figure di spicco: Daniela Santanchè e Matteo Salvini, con tassi di approvazione netti rispettivamente del -55% e -40%. Questi dati suggeriscono una percezione critica da parte dell’opinione pubblica nei confronti del loro operato o della loro immagine.
I Provvedimenti del Governo Sotto la Lente
Il sondaggio ha esplorato anche il giudizio degli italiani su specifici provvedimenti adottati dal Governo. Le politiche che hanno riscosso maggiore consenso riguardano:
- L’inasprimento delle leggi su femminicidio e violenza domestica (38%)
- L’eliminazione del Reddito di Cittadinanza (29%)
Dall’altra parte, i provvedimenti meno apprezzati includono:
- La ripresa della progettazione del Ponte sullo Stretto di Messina (36%)
- L’introduzione di nuovi reati contro manifestazioni pubbliche e immobili occupati (Ddl Sicurezza, 25%)
Questi risultati delineano un quadro in cui il Governo raccoglie maggior consenso su temi legati alla sicurezza e alla riforma dell’assistenza sociale, mentre incontra maggiori resistenze su grandi opere infrastrutturali e misure che toccano le libertà civili.
Nota metodologica: Il sondaggio è stato condotto con metodologia CAWI tra l’11 e il 14 luglio 2025 su un campione di 800 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia. Il margine d’errore è del +/- 3,5% con un intervallo di confidenza del 95%.
Fonti: